ACQUA – Appuntamento n°3

Eccoti qui! Sei pronto a fare un altro salto nel mondo acqua? La volta scorsa (vedi precedente articolo), tramite semplici nozioni, hai compreso come l’acqua non solo permetta attualmente la tua vita su questo Pianeta, ma come abbia garantito che oltre a te, numeri immensi di altre creature nascessero proprio nella forma a loro destinata su di un fertilissimo substrato, la nostra Madre Terra appunto.

Sicuramente ti è anche nota la vastità di paesaggi di cui è capace questo Pianeta, di quanti biomi sia in grado di ospitare proprio per motivi diciamo fisiologici del pianeta stesso. Poi in generale, possiamo dire che a te magari piace il mare, o magari la montagna. Nel primo caso sicuramente proverai una gioia ed un senso di libertà immensi nel fare una nuotata rinfrescante nell’acqua di mare, e provi gusto nell’avere la sabbia sotto i piedi e l’odore di salsedine sulla pelle in piena estate. Nel secondo caso, apprezzerai più di ogni altra cosa al mondo, la fresca e limpida acqua di un ruscello di montagna che, magari con fare pittoresco, sgorga in mezzo al muschio e bagna delle rocce che sembrano essere lì apposta per tracciare la cornice verso la sua discesa a valle.

Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna.

William wordsworth

Magari ti piace nuotare, magari no. Nel primo caso sarai magari anche un frequentatore delle piscine (tralasciando la loro chiusura attuale, causa misure restrittive); mentre, nel secondo caso non puoi comunque negare il piacere di stare con i piedi ammollo, o il piacere di una doccia a inizio o fine giornata.

Ecco, ed è qui che volevo arrivare! Il piacere che inevitabilmente si prova dal solo contatto con l’acqua deriva dal grande benessere che essa è in grado di fornire. L’acqua è benessere.

Per te, che stai leggendo queste righe, e che quindi puoi permetterti un dispositivo con il quale collegarti a internet, sicuramente l’acqua non è una questione di sopravvivenza, come per tante altre persone nel mondo, ma è un lusso di fatto. Perciò, puoi permetterti i benefici di un bagno caldo per alleviare la tensione, ma puoi permetterti anche di frequentare un corso in piscina, e tante altre cose. Com’è giusto che sia! Sia io che te abbiamo la fortuna di poter accedere a queste cose, ed è giusto poterlo fare nella maniera più consapevole possibile e dunque in maniera umile, viva e sostenibile. Poi, ti confesso che il mio desiderio segreto (ma non troppo) è che tutte le persone del mondo possano godere di uno stato di benessere globale, pari per tutti, senza eccessi né difetti.

Ma prendiamo un po’ l’aspetto per così dire più umanistico dell’acqua, procedendo con quanto brevemente accennato la scorsa volta, andando a considerare questo elemento nella storia.

Per i popoli mesopotamici, ma anche per gli Egizi e tante altre civiltà di un tempo era indubbiamente una risorsa fondamentale, non solo per irrigare i campi e dar da bere agli animali, ma anche per avviare scambi commerciali e culturali con popoli adiacenti. Per mare sono avvenute quelle che dalla storia ufficiale ci vengono tracciate come le più grandi scoperte dell’uomo e, sempre per mare purtroppo, si sono combattute diverse battaglie.

Questi popoli però conoscevano bene l’importanza dell’acqua, in sua assenza si andava incontro a siccità molto pesanti. Gli stessi popoli nativi americani nutrivano un profondo rispetto per l’acqua ed in sua assenza si indagavano circa il possibile torto fosse stato perpetrato ai danni di qualche Spirito del Cielo.

Mi permetto di aggiungere una nota personale a quest’ultima affermazione. Osserva con che umiltà questi uomini vivevano la loro vita, consapevoli di essere solo di passaggio su questo Pianeta e, proprio in virtù di questa consapevolezza, non si sono mai permessi di calpestare il suolo sul quale camminavano e vivevano. Loro non calpestavano, loro camminavano, e ti prego di prestare attenzione alla differenza terminologica perché contiene anche una grande critica verso la nostra civiltà attuale.

Non ereditiamo la Terra dai nostri antenati,
la prendiamo in prestito dai nostri figli.
Gli alberi sono le colonne del mondo,
quando gli ultimi alberi saranno stati tagliati,
il cielo cadrà sopra di noi.

sioux

Ma proseguiamo…

Per i romani le terme erano parte della quotidianità, era interesse collettivo poter disporre di acqua che rappresentasse un momento di cura personale, non solo in termini di igiene, ma anche in termini di benessere psico-fisico. Loro sapevano bene quali erano i benefici dell’acqua, ed i benefici che poteva apportare all’intera società, seppur con i limiti di ciò che era per loro il concetto di società, ovvero un concetto già contente le strutture di gerarchia e differenze di potere.

Le terme romane

Facciamo un salto anche in Oriente, e andiamo in un luogo a me caro: l’India, culla di una profonda spiritualità, e di un vivere che va oltre ciò che l’uomo occidentale di oggi possa anche solo immaginare. Prendiamo uno dei fiume più famosi (se non il più famoso) al mondo: il Gange. Ebbene in questo fiume ci si purifica.

Diverse persone immergono nel Grande fiume sacro anche le ceneri dei cari, per permettere alla loro anima di elevarsi. Tante altre persone si lavano quotidianamente in queste acque per ripulire la loro anima, per liberarsi di ogni peccato, e per tornare in contatto con la loro vera essenza. Se volessimo creare un’analogia, potremmo similmente pensare alla simbologia cristiana del battesimo di Cristo. Il succo del discorso rimane lo stesso: l’Acqua che purifica.

Gange – Il Grande Fiume Sacro

E nel Medioevo?

Si vanno diffondendo nuove forme di “ingegneria” (dopo quelle romane appunto) per l’impiego di acqua, come i mulini. E da qui poi si passa pian piano ad una società che più che godere del beneficio dell’acqua, tende piuttosto a sfruttarla, prima nello sviluppo dell’industria, poi nel concetto di green che tanto sentiamo decantare oggi. Ti lascio chiudere questo rapido quadro storico con altri due piccoli video, uno dei due che ci riaggancia anche a quanto ho citato nel primo appuntamento con l’acqua.

Il percorso dell’acqua nella storia: il medioevo

Storia e Ambiente: l’acqua ed il suo utilizzo

Buon approfondimento!

Enjoy the Journey!
Samsara

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