Le 5 Leggi Biologiche – SECONDA LEGGE

Proseguiamo con il nostro piccolo cammino attraverso questo importantissimo sviluppo della scienza…

Abbiamo visto, nella prima legge biologica, come il nostro corpo attivi in automatico specifici programmi biologici, cosiddetti speciali e sensati, in seguito ad un evento che lo abbia in qualche modo colpito. L’evento in questione è in grado di generare uno shock, biologico appunto, tale da scatenare queste risposte automatiche.

La seconda legge biologica spiega gli sviluppi dell’automatismo SBS attivato a seguito dello shock, quando l’individuo entra in conflitto e vengono a modificarsi energie e funzioni biologiche di conseguenza.

Anzitutto l’individuo entra in una fase di conflitto attivo (CA), ed in questo momento si dice ch’egli è in fase simpaticotonica.

Cosa vuol dire?

Vuol dire che è molto attivo il sistema nervoso simpatico in questo momento, e la sua sovrastimolazione si traduce in un orientare energie e funzioni di cui si parlava prima, verso la risoluzione del conflitto.

Questo, a livello pratico, si traduce in “sintomi” comuni, quali:

  • Pensieri monotematici e prevalentemente ossessivi, rivolti al conflitto stesso. Cioè si ha una condizione di fissità di pensiero.
  • La circolazione sanguigna si centralizza, perciò si va incontro ad una condizione di diffusa ipotermia.
    Questo perché il programma biologico speciale si rivolge alla sopravvivenza dell’individuo, perciò deve preservare gli organi centrali e più importanti: cuore e cervello.
  • Si possono osservare arti freddi e talora sudati.
  • Pressione sanguigna alta, alla base di tachicardia e ipertensione.
  • Scarso appetito, inappetenza e cattiva digestione, che causano assieme un dimagrimento improvviso e non naturale.
  • Tendenza alla veglia costante, spesso si sviluppa insonnia attorno alle 2 del mattino.
  • Iperattività fisica e mentale, che rappresentano una risposta biologica di fuga attivata dal sistema nervoso simpatico in situazioni di pericolo.

Tutta questa iperattività biologica attivata dal sistema nervoso simpatico ha la funzione naturale di mettere l’individuo nelle condizioni migliori per risolvere il conflitto.

Infatti, la funzione del sistema nervoso simpatico è esattamente questa: allertare tutti i sistemi biologici dell’organismo affinché possa rispondere efficacemente ed efficientemente allo shock.

It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent, but the one most responsive to change.

CHARLES DARWIN

Ok, noi abbiamo appena visto la prima fase dell’automatismo SBS.

Ora, se l’individuo riesce a risolvere il conflitto, quindi passa attraverso una microfase detta di conflittolisi (CL), allora dà il via ad un ripristino dell’equilibrio dell’organismo.

Questo equilibrio viene raggiunto passando attraverso la fase di vagotonia.

La fase vagotonica però si svolge in due momenti: il primo viene detto anche fase calda o essudativa in cui l’individuo manifesta i primi sintomi “di rilascio”, quali:

  • Febbre, cioè una riattivazione del circolo generalizzato, volto a contrastare l’ipotermia della fase precedente.
  • A seguito della vasodilatazione, si ha un abbassamento della pressione, e quindi una situazione di ipotensione.
  • Dolore diffuso e malessere.
  • Spossatezza.
  • Cefalea per edema cerebrale.

In questa prima fase l’individuo sintomatico, necessita solo di riposarsi.

A questo punto subentra una nuova, brevissima e intensissima, fase simpaticotonica. Questa fase è detta crisi epilettoide o epilettica.

La crisi ha una durata varabile a seconda del tessuto coinvolto, è caratterizzata da coliche, convulsioni e stati di assenza della coscienza, ed anche da sudorazioni profuse, talvolta sanguinamenti, infarti o crisi d’asma.

Sintomatologie e intensità dipendono dallo shock affrontato e dal tempo impiegato per la risoluzione del conflitto.

La crisi epilettoide rappresenta un punto di volta della fase vagotonica, rappresenta il suo punto più profondo. Se qui non avviene una recidiva di conflitto attivo, che vada ad interrompere il processo, allora si procede con l’ultima fase.

Quest’ultima è la fase vagotonica nel suo secondo step, dove cioè avviene una riparazione profonda dei tessuti e lo shock può dirsi affrontato.

In questa seconda fase calda si osservano sintomi simile alla prima, ma più moderati, come:

  • Dolore e malessere in diminuzione
  • Febbre più moderata
  • Cefalea meno intensa
  • Vasodilatazione periferica moderata
  • Ipotensione
  • Spossatezza
  • Ottimo appetito

A questo punto, quando e se si svolge la bifasicità dell’SBS senza interruzioni, allora si ritorna ad uno stato di equilibrio, uno stato di normotonia.

Buon approfondimento!

Enjoy the Journey!
Samsara

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